Arrestati dalla DIGOS della Questura di Brescia due pakistani, Mohammad Yaqub Janjua e Aamer Yaqub Janjua, accusati di favoreggiamento e attività finanziaria abusiva in occasione degli atti terroristici di Mumbai verificatisi tra il 26 e il 29 novembre, quando un gruppo di fondamentalismi aveva colpito alcuni luoghi simbolo della città indiana.
Pare che i due, padre e figlio titolari dell’agenzia di money transfer “Madina Trading”, due giorni prima dell’attentato, avessero pagato, tramite versamento, l’account di un servizio di telecomunicazioni VoIP, sulla rete internet usate da individui in contatto con i terroristi di Mumbai. Per fare ciò avevano utilizzato l’identità di un ignaro loro connazionale residente a Barcellona e di cui è stata comprovata l’estraneità a tali fatti. I due erano stati commissionati da due loro connazionali che si trovavano in Pakistan.
Domenica Nolè




















