Nuova vittoria di Barak Obama nel cammino che dovrebbe condurre ad una radicale trasformazione del sistema sanitario degli Stati Uniti.
Con 60 voti favorevoli, quelli dei 58 democratici e di due senatori indipendenti Joe Lieberman del Connecticut e Bernie Sanders del Vermont, anche il Senato ha approvato la riforma sanitaria che dovrebbe permettere l’estensione della copertura assicurativa a oltre 50 milioni di cittadini al momento scoperti, rompendo così il monopolio delle compagnie private.
La strada è tuttavia ancora lunga; il testo approvato dal Senato è infatti diverso da quello della Camera, anche perché la cifra prevista è di 848 miliardi di dollari a fronte dei 1200 miliardi precedentemente preventivati dal Congresso ; il voto rappresenta un input per avviare le discussioni che dovrebbero portare ad un’unificazione delle due proposte di riforma.
Fondamentale sarà battere l’opposizione dei Repubblicani: 38 su 40 si sono infatti espressi negativamente in merito alla questione.
Domenica Nolè




















