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3 January 2010A cura di:Angelo Sanna

Extraterrestri sulla luna: su Youtube una storia mai raccontata dalla N.A.S.A.

ufo 300x228 Extraterrestri sulla luna: su Youtube una storia mai raccontata dalla N.A.S.A.Esistono 9 video su Youtube: sono in lingua inglese, ma “subbati” in Italiano;fortunatamente  i sottotitoli li rendono accessibili anche a chi non ha avuto la possibilità di studiare l’inglese.Il regista Josè Escamilla indaga, attraverso questi video, molti aspetti oscuri delle scoperte spaziali umane e di quanto gli abitanti della terra conoscano veramente la Luna, cosa c’è stato su di essa e cosa c’è ora.

Il tentativo è quello di dare delle risposte più concrete e di mettere in luce le anomalie dei dati diffusi dall’agenzia spaziale più famosa del mondo, la N.A.S.A. .  Gli aspetti che vengono toccati in questi documenti sono molti, tutti abbastanza inquietanti; Attraverso la modifica delle fotografie catturate dai satelliti e dagli stessi astronauti scesi sulla luna, secondo il regista Escamilla e i suoi collaboratori la N.A.S.A negherebbe concretamente l’avvenuta presenza di Extraterrestri sul suolo lunare. Il fatto di possedere solo foto in bianco e nero dell’asteroide terrestre, impedirebbe di vedere realmente le strutture non naturali presenti, strutture che secondo gli autori e secondo i loro intervistati,tra cui persone che hanno lavorato per la stessa N.A.S.A o per la DIA (Defence Intelligence Agency),sarebbero di fattura extraterrestre, ma anche umana.

Nella prima delle 9 parti del documento si mostra chiaramente una foto della luna con una parte centrale sfocata.La foto proviene dal programma “Clementine” del 1994 , di cui in internet esiste anche un browser  (Clementine lunar image browser 1.5) Il tentativo di rimuovere tale sfocatura, secondo gli autori  appositamente applicata, mostrerebbe una struttra complessa,possibilmente un’astronave spaziale,di dimensioni a dir poco spropositate,ben 10 volte la grandezza della città di Los Angeles.Perpetrati dalle immagini,alcuni dubbi esistono anche sulla eventuale presenza di un essere di forma antropomorfa, ma anch’esso di dimensioni gigantesche. Ovviamente è da tener presente che si tratta di calcoli teorici,ma non per questo per forza errati

Con lo scorrere dei documenti video, e attraverso un semplice utilizzo di programmi come Photoshop ( un programma che serve a modificare le immagini) Escamilla e i suoi collaboratori cercano di mettere in luce una realtà ancora più vasta. Colorando le foto in bianco e nero disponibili è possibile raggiungere una quantità di particolari visibili molto più alta. Con questo espediente si paleserebbero non una, ma diverse strutture complesse, costruite da esseri senzienti. Alcune di queste strutture sarebbero extraterrestri, alcune umane. Secondo Escamilla,in questo modo sono anche  rintracciabili delle possibili forme di vita, che popolavano la luna nel 1994, ai tempi del programma Clementine,e queste forme di vita potrebbero essere ancora lì.

Diverse interviste effettuate in questi video risultano molto  interessanti: il colonnello Ross Dedrickson  della United States Airforce-commissione energia atomica, sostiene che gli extraterrestri avrebbero fatto esplodere nello spazio diverse testate nucleari,testate  lanciate dalla terra con destinazione luna. Ai tempi del lancio il governo U.S.A era intenzionato a fare dei test nucleari appunto sull’asteroide, ma i missili non ci arrivarono mai.

Non sono solo questi i contenuti presenti, si parla ad esempio di liste ufficiali di non-umani tenute in archivi segreti, e anche di quelle di umani che sanno esattamente come stanno le cose. Vi è poi un’ipotesi atta a dimostrare l’esistenza dei cosiddetti ascensori spaziali, con i quali eventuali alieni  si trasporterebbero dalla luna o dalla loro astronave alla terra  e viceversa.

Per mere ragioni di spazio non è possibile in questa sede approfondire ulteriormente l’argomento;chi volesse vedere i video può cercare su youtube “Moon Rising – La Più Grande Storia Mai Negata II“. Escamilla comunque non è nuovo a questi documenti,  a volte forse un po’ troppo basati sulla pura  deduzione ma di sicuro interesse e che certamente fanno riflettere su alcuni aspetti anche i più scettici.

Angelo Sanna