Prosegue il buon momento musicale per il Salento. Dopo infatti il successo di Alessandra Amoroso ad Amici e i successivi importanti riconoscimenti attribuiti alla giovane cantante, i riflettori della provincia di Lecce sono ora puntati tutti su Romeus, nome d’arte di Carmine Tundo, rocker appena ventiduennne, originario di Noha, frazione di Galatina, che gareggerà al Festival di Sanremo, nella categoria Nuova Generazione.
Per il giovane cantante la presenza sul prestigioso palcoscenico dell’Ariston rappresenta il coronamento di un percorso difficile iniziato nel circuito musicale alternativo del leccese, tra esibizioni in locali e partecipazioni a rassegne musicali. Al tempo stesso, la possibilità di salire sul palco della rassegna canora è anche il risultato vincente di una sfida vinta: strappare infatti l’importante riconoscimento dopo cinque anni di tentativi ha senza dubbui un sapore diverso perchè si apprende, per forza di cose, il valore del sacrificio. Il rock di Romeus, influenzato da mostri sacri della musica internazionale come i Depeche Mode o i Motorhead, è, musicalmente parlando, molto distante da quella che può essere considerata come la tipicità sanremese. Il giovane salentino presenterà sul palco dell’Ariston il pezzo Come l’autunno, musicalizzato da lui stesso e scritto a quattro mani con Francesco Tricarico. Il brano concentra la sua attenzione sulle vicende della vita, mettendo in risalto i treni persi e gli errori tipici delle fasi di passaggio e transizione tra un’età più spensierata e una più adulta. Un pezzo insomma che mira a far riflettere sul periodo “autunnale” della vita di ogni uomo: un momento di attesa per quello che sarà, ma anche un momento in cui si compiono degli sbagli. Insomma un pezzo che parla di maturazione con la bocca e il linguaggio di un ragazzo che sulla strada della maturità inizia a muovere i suoi primi passi.
La sua prima sfida Romeus l’ha già vinta. La seconda invece è tutta da giocare, con la consapevolezza che il festival sia un’occasione unica da giocarsi fino in fondo e con maturità.
E.l.




















