E’ iniziato inesorabile il countdown che porterà tra qualche settimana alla proclamazione del vincitore della nona edizione del talent show “Amici” e se proseguono senza sosta le “lotte intestine” condite da una sana dose di agonismo tra i ragazzi in gara, l’ esempio più lampante è l’ eterna concorrenza tra le due cantanti della squadra bianca e blu, Emma Marrone e Loredana Errore rispettivamente, è giunta anche l’ ora di tirare le somme e di mettere nero su bianco tutto ciò che è successo di significativo in questi lunghi mesi, che hanno portato i talenti nel canto e nel ballo, all’ agognato serale.
Il compito di stendere una sorta di diario dal nome “I sogni fanno rima” non poteva non essere assegnato al “poeta” di Amici, Pierdavide Carone, navigato cantautore che si cimenta in brani ironici, divertenti ma di sicuro impatto e denuncia sociale e già autore di musica e testi della canzone vincitrice dell’ ultima edzione del Festival di Sanremo, “Per tutte le volte che” cantata da un altro ex allievo di Maria De Filippi, Valerio Scanu.
Il diario non riporta nomi e cognomi dei ragazzi ma li trasfigura, stuzzicando l’ immaginazione, in animali e ripercorre flirt amorosi, vicissitudini con gli insegnanti e le inerpicate giornate di lavoro tra uno spartito musicale ed una impegnativa scenografia di ballo. Ecco alcuni passi del resoconto dell’ edizione di quest’ anno del talent show più amato dai giovani:
“I sogni arrivano quando meno te lo aspetti, e dove ti portano lo sanno solo loro. Pierdavide ha fatto i provini per Amici, così, tanto per gioco, ‘figuriamoci se prendono uno come me’. Non è che fosse proprio un fan della trasmissione, ma della musica sì, accipicchia”.
“Che passione la sua, roba da consumare i dischi di suo padre e rovinare la scrivania della cameretta a forza di usarla come batteria. Roba da cantare dove capita, per due soldi, e lavorare, per campare, dentro un casello dell’autostrada, a dare il resto e alzare la sbarra. Pierdavide non si sente regolare, nella norma, ma se lo vogliono lo prendono così, che lui a essere falso non ci riesce. E allora canta canzoni un po’ fuori dalle righe, che parlano (male) della sanità e dell’industria musicale, o di certe ragazzette che vanno in discoteca”.
“Dentro ad “Amici” scopre un mondo e così come lo scopre, con la stessa curiosità e la stessa meraviglia, lo racconta. I provini, le lezioni, i professori, la classifica. La vita un poco pazza dentro al residence, gli amori da gridare alle telecamere e quelli da tenere nascosti con cura”.
“Gli amici trovati, quelli che se ne devono andare, oppure quelli che ti trovi a dover sfidare, chiedendoti cos’è alla fine che conta per davvero. Fin quando tutto diventa così incredibile, che non capisci più che cosa è vero e che cosa è sogno”.
Gionata Cerchiara




















