Una “gravissima storia di violenze, povertà e ignoranza“. Così gli inquirenti hanno definito l’orrore consumatosi a Taranto tra un anziano 83enne e una ragazzina di 14 anni. L’uomo ha più volte abusato della giovane, promettendole aiuti economici a favore della famiglia disagiata in cambio di prestazioni sessuali; lei ha ceduto alle lusinghe dell’anziano, attratta dalla possibilità di fornire un concreto aiuto ai genitori in difficoltà .
A rendere ancora più squallida la vicenda, l’ossessione dell’uomo, accecato dalla gelosia, nei confronti della sua vittima alla quale avrebbe addirittura proposto di concepire un figlio. L’anziano aguzzino, residente nella provincia di Tarnato, è stato arrestato stamattina con l’accusa di violenza sessuale aggravata e continuata ai danni di minore e con quella di sequestro di persona.
Lo scorso febbraio, infatti, aveva costretto la giovanissima vittima a rimanere chiusa in una stanza; in quell’occasione l’intervento delle forze dell’ordine permise il trasferimento della ragazza in una struttura protetta.
L’ordinanza di custodia cautelare che costringe l’83enne ai domiciliari in un istituto per anziani, è stata emessa dal gip del Tribunale di Taranto Pio Guarna, su richiesta del pm Vincenzo Petrocelli.
Le indagini sono state avviate nell’ottobre del 2009, quando fu presentata alla procura della Repubblica jonica una segnalazione relativa ai presunti abusi compiuti dall’uomo. Dai primi sommari accertamenti, è emersa subito la fondatezza della notizia che ha spinto gli inquirenti ad approfondire le indagini che hanno confermato gli agghiaccianti sospetti. L’epilogo stamattina, con l’arresto dell’anziano molestatore e il ricovero della ragazza abusata presso un centro specializzato.
Maria Saporito




















