Continua senza riservare sorprese, il Senza Nuvole Tour della cantante salentina Alessandra Amoroso. Anzi, a voler essere precisi una sorpresa c’è stata ad ha avuto il classico sapore della conferma: la vincitrice della scorsa edizione del talent show di Maria De Filippi, Amici sta crescendo, in tutti i sensi. Non ci si riferisce soltanto alla crescita dei suoi numeri sia in termini di dischi venduti che in termini di posizione nelle classifiche che contano, ma sopratutto alla crescita intesa come maturità e capacità di tenere il palco.
Certo perchè si può avere una voce bella quanto si vuole e si può essere capaci di suscitare nell’animo dell’ascoltatore del proprio cd, emozioni fortissime e poi, viceversa, non essere minimamente in grado di “stare” sul palco durante le esibizioni dal vivo.
La Amoroso sta invece dimostrando non solo di avere una voce sicuramente destinata a farsi largo nella musica italiana, ma anche di saper gestire nei suoi concerti il rapporto con il suo pubblico. Dimostrazione di questa maturità si è avuta, ieri sera, durante la tappa bresciana del Senza Nuvole Tour. In un Palabrescia praticamente tutto esaurito, l’artista leccese ha regalato ore di buona musica e coinvolgimento, trasportando con sè, e sulle sue note, non solo le tante giovanissime che compongono una buona fetta del suo target di riferimento, ma anche donne decisamente più avanti con gli anni. Tutti ieri sera a Brescia si sono emozionati e si sono lasciati trasportare da pezzi come “Estranei a partire da ieri” o “Segreto” o ancora “Ama chi ti vuol bene“. Ben organizzata la scaletta dei pezzi proposti, ma ciò che più ha impressionato, e questa sarebbe quindi la sorpresa-conferma di cui abbiamo parlato a inizio articolo, è stata la capacità dimostrata da Alessandra Amoroso di essere capace di aprire al coinvolgimento del pubblico, facendolo partecipare con la sua stessa voce ai pezzi in esecuzione, senza però privarsi della gestione del live.
E’ questa infatti una delle maggiori capacità che gli artisti devono dimostrare sul palco. Una capacità che o si dimostra o niente, perchè nulla in questa situazione gli organizzatori possono fare. L’artista salentina ha dimostrato di saper perfettamentea alternare i momenti di coinvolgimento forte del pubblico nell’esecuzione delle varie canzoni (stile karaoke) a momenti in cui l’unica voce a sentirsi era la sua. Nel primo caso l’impressione è stata veramente quella di una profonda sinergia tra palco e sottopalco, quasi una voce sola. Nel secondo caso invece la Amoroso ha davvero dimostrato la particolarità della sua voce.
E.l.





















ovvio è magnifica
MA ALE è ALEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE VOCE INCREDIBILE TALENTO ENORME CARATTERE DA LEONEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE
Alee sei unikaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!!!
siiii io c’erooooo hihihi cn la mia best l’11 marzo!!!!!!!!!!!! grande aleeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee