
Catherine Ashton
Gerusalemme, 18 marzo. Alcuni militanti palestinesi hanno sparato oggi un razzo contro Israele dalla Striscia di Gaza, provocando la morte di un civile. La vittima è un agricoltore thailandese.
L’attentato è avvenuto proprio nella giornata di oggi, in cui il capo della Politica estera Ue, Catherine Ashton, si trova nella Striscia di Gaza, in visita ufficiale, per ispezionare le strutture Onu del posto e la loro manutenzione ed organizzazione, dati gli investimenti fatti nella zona. L’attacco è avvenuto circa un ora dopo l’arrivo della Ashton.
L’ultimo attacco registrato era stato quello del gennaio 2009, alla fine della guerra israeliana a Gaza. A rivendicare immediatamente l’attentato, un gruppo  sconosciuto di Gaza, Ansar al-Sunna.
“Ciò rappresenta un superamento della linea rossa che Israele non può accettare. La risposta israeliana sarà appropriata. Sarà forte”, ha commentato il vice premier israeliano Silvan Shalom.
Determinata anche Catherine Ashton: “Condanno ogni genere di violenza, dobbiamo trovare una soluzione pacifica ai problemi”.
Ed è arrivata una nota del segretario generale dell’Onu Ban Ki-Moon: “Tutti gli atti del genere di terrorismo e violenza contro civili sono assolutamente inaccettabili e contrari al diritto internazionale”.
Si teme maggiormante riguardo le ripercussioni interne alla Palestina dell’atto, piuttosto che in merito all’eventuale impatto sul processo di pace in Medio Oriente, a cui comunque Hamas si rifiuta ad oggi di partecipare. Hamas, dopo aver ha preso nel 2007 il controllo della Striscia di Gaza, tende a chiedere agli altri gruppi militanti di evitare attacchi contro Israele, e dunque rappresaglie con lo Stato ebraico.
S. K.




















