Ogni suo ritorno in tv è un trionfo in termini d’ascolti, ed anche l’ultima edizione di “Ciao Darwin” sta premiando il lavoro dell’amato conduttore Paolo Bonolis.
Basti pensare che la settimana scorsa l’esordio della sesta edizione del programma - Ciao Darwin 6 - La regressione, che opponeva Reality e Lavoratori – ha ottenuto la leadership assoluta del palinsesto della prima serata, con ben 6.042.000 telespettatori totali. "Ciao Darwin" ha distaccato la concorrenza di oltre 10 punti percentuali (18.89% per "Ciak si canta", condotto dalla coppia Pupo-Emanuele Filiberto) e di 20 sul target commerciale (31.64% contro 12.20%).
Ma proprio per commentare il successo di share, Bonolis ha annunciato che questa edizione sarà l’ultima in cui sarà alla conduzione del programma: "La farà qualcun altro – ha spiegato il presentatore al settimanale "Oggi" - Sono contento di Darwin ma questa è la mia ultima volta. Mediaset lo sa, voglio dedicarmi a qualcosa di nuovo”.
E alla accuse di aver realizzato un programma trash, Bonolis vuole precisare: " È un programma che dichiara sin dall'inizio cos'è. Il trash è tutto ciò che è ipocrita. Se inviti il pubblico alla fiera del libro e per vendere metti delle donne nude con in mano un volume, è trash. Se fai la gara della maglietta bagnata nello stabilimento balneare sai dall'inizio che è un gioco da spiaggia e non è trash". E ancora "Non promettiamo un programma che scava nella realtà o che la rappresenta. Offriamo divertimento puro, disimpegno, gioco e risate, così come lo vedete. E il pubblico ci premia".
Come dargli torto. Il suo varietà televisivo, nato nel 1998 e ideato dallo stesso Paolo Bonolis e da Stefano Managhi, ha riscosso sempre curiosità, divertimento e risate, mettendo a nudo uno spaccato reale del popolo italiano in tutte le sue sfaccettature. Il programma è infatti andato in onda fino al 2000, poi nel 2003 e fu riproposto anche nel 2007.
Martina Guastella


