Kartika Sari Dewi Shukarno, una donna malese di 32 anni, era stata condannata a sei bastonate e a pagare una multa dopo essere stata sorpresa a bere una birra, due anni fa, in un hotel nello stato di Pahang.
Oggi il padre della donna, Shukarno Mutalib, ha riferito alla 'Reuters' di aver ricevuto una lettera, da parte delle autorità islamiche, nella quale viene spiegato che le bastonate saranno sosituite da una altra pena di tre settimane. L'uomo ha dichiarato di non sapere però, se in queste tre settimane sua figlia dovrà dedicarsi ai servizi sociali o se verrà imprigionata.
In Malesia vige un rigido codice morale e il 55% della popolazione, di religione musulmana, viene gudicato dalla legge islamica. Il restante 45 % , non-musulmano, è invece soggetto alla legge civile. Nel febbraio scorso, tre donne non sono riuscite ad evitare le bastonate dopo essere state giudicate colpevoli per aver fatto sesso fuori dal matrimonio. Fino ad ora la Malesia aveva dato un'immagine di Stato islamico moderato, ma ultimamente si sta diffondendo un estremo conservatorismo.
Un altro caso estremo, collegato alla rigida applicazione della legge islamica, è legato alla vicenda di Ali Sabat. Costui, celebre conduttore televisivo libanese (che nel suo programma sosteneva di predire il futuro) decise di intraprendere, da buon musulmano, il suo pellegrinaggio alla Mecca. Al momento del suo arrivo nella città sacra, la polizia religiosa lo arrestò per stregoneria, lo rinchiuse e lo condannò a morte. Nonostante l'avvocato di Ali Sabat abbia chiesto l'intercessione del presidente libanese, le autorità saudite non sembrano intenzionate a tornare indietro. Il caso di Sabat (46 anni e cinque figli) ha attivato l'azione di numerose organizzazioni per i diritti umani che da tempo stanno cercando di smuovere l'opinione pubblica internazionale e convincere le autorità saudite a liberarlo. Secondo quanto riferisce la Bbc però, l'esecuzione di Ali Sabat potrebbe avvenire già nella giornata di domani.
Stefano Valigi
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