E' appena terminata la prima edizione del talent show targato Canale Cinque, "Italia's Got Talent", che ha portato in trionfo la cantante lirica 38enne di Novara, Carmen Masola ed ha regalato popolarità e ribalta mediatica a decine di altri concorrenti specializzati nei più diversi e divertenti settori dello scibile artistico, tra tutti spiccano i cantautori capaci di arrivare al cuore, il trentino Federico Fattinger e il bresciano Demis Facchinetti, giunti secondo e terzo rispettivamente.
La formula pensata per quest format ha ricalcato fedelmente quella proposta dal fratello maggiore d' oltremanica "Britain's Got Talent" che ha da poco archiviato il secondo capitolo televisivo.
Tanti i presupposti del successo sul piccolo schermo, che si sono palesati già dalla puntata pilota andata in onda nel dicembre scorso, un preview necessario a testare la forza di traino del programma, poi prontamente riproposto in altre cinque puntate.
Dal ritmo coinvolgente, semplice e spassoso, fatto di inquadrature balzanti sui volti, piuttosto che su pose significative dei protagonisti, al ruolo dei tre giuduci di gara sempre in procinto di elogiare l' artista allo sbaraglio dopo l' esibizione, o al contrario declassarlo premendo il famigerato pulsante del "buzz".
Per non tralasciare la piacevole alchimia nata sul palco dai freschi conduttori Geppi Cucciari, leggera e nello stesso tempo dissacrante con battute taglienti e Simone Annichiarico, calato nel ruolo di conduttore professionista che cerca di mettere ordine in un' atmosfera da prosopopea entusiastica e fuori dalle righe.
Pare che siano già decisi e riconfermati tutti e tre i giudici Maria De Filippi, Rudy Zerbi e Gerri Scotti ed è quest' ultimo ad individuare i motivi del successo di pubblico:
"Quest' anno abbiamo messo in scena un’edizione sperimentale di Italia' s Got Talent. La ricetta originale, però, prevede selezioni itineranti in almeno 6 diverse città. Un impegno enorme … sarà complicato, dovremo sforzarci di trovare un incastro di tate, ma è inutile preoccuparsi adesso".
Il conduttore de "Chi vuol essere milionario" non dimentica che la vittoria di "Italia's Got Talent" è stata possibile solo grazie all' impegno e alla coesione del team:
"Tutti insieme abbiamo creato un’alchimia che ci ha permesso di coinvolgere un pubblico non abituale per la prima serata di Canale 5: quello dei ragazzi. ABbiamo sgraffignato un po’ di pubblico a Italia 1, a Mtv e perfino a Internet".
Su tracce similari, si allinea il pensiero del direttore di Canale Cinque, Massimo Donelli già adrenalinico per l' ultima nata "La5" e parla di "un bis con i fiocchi".
Gionata Cerchiara
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