Warren Buffet e Bill Gates invitano l’America alla beneficienza

Paperon de Paperoni

Warren Buffet, chiamato l’oracolo di Omaha e fondatore del suo impero finanziario la Berkshire Hathaway, e Bill Gates fondatore della Microsoft, sono i due uomini più ricchi d’America.

Il primo ha un patrimonio pari a 47 miliardi di dollari (quattro volte superiore al PIL dell’Afghanistan), mentre il secondo raggiunge la cifra di 53 miliardi e mezzo di dollari.

I due si sono uniti per chiedere agli Stati Uniti, ai ricchi soprattutto, di devolvere metà del loro patrimonio in beneficienza dell’America “bassa”, dei senzatetto.

L’idea era nata cicra un anno fa quando i due si incontrarono ad una cena e decisero che avrebbero in tempi non prestabiliti devoluto la metà dei loro patrimoni per chi ne avesse più bisogno.

Warren Buffet ha già dichiarato che il 99% di tutto il suo avere verrà donato; continua dicendo che la sua vita non sa quando finirà e vuole contribuire ad un’America più florida.

Ha inoltre aggiunto che l’1% che gli resterà basterà a lui e a sua moglie per vivere la vita che gli resta piacevolmente e che ormai tutto quello che ha sempre desiderato lo ha già ottenuto; non gli servono più quei soldi.

Bil Gates invece, insieme alla moglie Melinda, intanto ha invitato tutti i maggiori paperoni degli Stati Uniti ad una cena in terra straniera, a Londra, per discutere appunto di questa importante missione umanitaria.

Eli e Edyth Broad, fondatore della Borad Art Foundation, John Doerr fondatore del più importante motore di ricerca Google nonché di Netscape e Amazon, e la famiglia Morgridge, John e Tasha, con lui a capo della Cisco System (con riferimento all’indice di borsa Nasdaq), hanno già preso parte all’iniziativa devolvendo il 50% del loro patrimonio alla causa.

Oprah Winfrey, celebre conduttrice televisiva/opinionista con il suo The Oprah Winfrey Show, Ted Turner, presidente della Turne Broadcasting System inc., David Rockefeller, ildirettore della Chase Mahattan Bank, il sindaco di New York Michael Bloomberg, George Soros, fondatore della Soros Fund Managment, fondatore della Tiger Menagment Corp. e Pete Peterson segretario di commercio sotto Richard Nixon, non hanno ancora deciso sul da farsi, ma si attenderà la decisione a giorni.

Ora, con tutti questi uomini d’affari, presenti nella classifica Forbes (rivista economica che stila ogni anno la lista dei cento uomini più ricchi d’America), l’uomo povero d’America rischia veramente di afre apparire l’uomo medio, l’uomo del sogno americano, come un poveretto, ribaltando così la concezione di povertà.

di Andrea Bandolin

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