Vincenzo Franco su Nichi Vendola: Omosessuali vanno presi a calci nel sedere

Vincenzo Franco, emerito vescovo di Otranto, riserva parole di fuoco nei confronti di Nichi Vendola: “Non darei la comunione a Vendola perché ostenta la sua condizione perversa e malata di omosessuale praticante

In merito alla questione Eucarestia si sono scatenate, nell’ultimo anno, svariate polemiche legate alla politica ed ai suoi rappresentanti. Impossibile dimenticare l’indignazione di molti, soprattutto cattolici separati, in seguito alla visione pubblica, precisamente in occasione dei funerali di Raimondo Vianello, del premier Silvio Berlusconi, divorziato e in attesa di divorzio bis dalla seconda moglie Veronica Lario, che ha ricevuto la comunione nonostante la sua condizione di divorziato: status che la Chiesa cattolica condanna senza appello negando, in teoria, il sacramento in questione.

Nonostante la scarsa linearità mostrata dall’apparato religioso il vescovo prosegue scegliendo la linea dura: “A questa gente come Vendola, i vescovi e i sacerdoti sappiano dare un bel calcio nel sedere. Se muore un gay certamente me ne dolgo e prego per lui, ma non posso celebrare una messa funebre per la semplicissima ragione che è morto senza pentimento, senza cambio di vita e da pubblico peccatore, pietra di scandalo.

In seguito Franco esorta il Vaticano ad assumere posizioni più severe: “ Esiste una malcelata idea di misericordia”. Caratteristica, peraltro, fondamentale di Dio: non esiste Sacra Scrittura entro la quale non venga ribadita la misericordia del Signore.

Infine il rappresentante del clero chiude la questione con le seguenti parole “Noi, in terra, non possiamo cambiare le regole imposte dal diritto canonico”.

Una posizione chiara, per quanto discutibile. La speranza a questo punto, semplicemente in nome di uno straccio di credibilità dopo tante, tantissime, pagine di storia che parlano senza bisogno di alcuna aggiunta risiede, quantomeno, nel fatto che se il Vaticano ed i suoi rappresentanti scelgono la linea dura quantomeno, coerentemente, la facciano valere per tutti, alla medesima stregua.

Statisti e poveri diavoli…tanto il giorno del giudizio non dovrebbero servire le auto blu.

Valeria Panzeri

Notizie Correlate

Commenta