Non che gli manchino i riconoscimenti, ma un Globo d'Oro - si sa - è sempre ben accetto. Eccoci allora a parlare dell'ennesimo, doverosissimo premio conferito a Robert De Niro: un Golden Globe alla carriera, che verrà consegnato all'attore italo-americano il prossimo 16 gennaio, durante la serata di premiazione delle ambite statuette. Il riconoscimento è intitolato a Cecil B. De Mille, storico cineasta americano a cui fu assegnato per la prima volta nel 1952 , ed è conferito dall'HFPA Board of Directors. Nell'attesa della consegna, comunque, i fan di De Niro potranno consolarsi con Stanno tutti bene, ultimo film dell'attore che uscirà nelle sale italiane il prossimo 12 novembre.
Un premio più che meritato. E De Niro non ha proprio di che lamentarsi, visto che a precederlo nella lista dei premiati dall'HFPA Board of Directors ci sono nomi altisonanti: Steven Spielberg nel 2009 e l'amico/regista feticcio Martin Scorsese nel 2010. Dato a dir poco curioso, visto che proprio a quest'ultimo De Niro deve alcuni dei suoi maggiori successi in carriera: in primis Taxi Driver e Toro scatenato (che gli valse anche il suo primo Oscar nel 1981). Un rapporto di reciproca dipendenza, comunque, visto che al momento di girare quest'ultimo film Scorsese era intenzionato ad abbandonare la regia e desistette per le pressioni dello stesso De Niro. Saggia scelta.
80 film all'attivo, due Oscar (il primo nel 1975 come attore non protagonista ne Il Padrino II) e dei personaggi memorabili che hanno segnato la storia del cinema. Da Jake La Motta in Toro scatenato ad Al Capone ne Gli intoccabili, da Jimmy Conway in Quei bravi ragazzi a Sam Rothstein in Casinò, fino al giovane Vito Corleone nel secondo capitolo de Il padrino e Noodles in C'era una volta in America: una galleria invidiabile, emblema di una carriera vissuta all'insegna di un motto - pronunciato dallo stesso De Niro - tanto semplice quanto illuminante: "Il talento sta nelle scelte". Amen.
Roberto Del Bove
Ecco cos'altro ti potrebbe interessare:
Un premio più che meritato. E De Niro non ha proprio di che lamentarsi, visto che a precederlo nella lista dei premiati dall'HFPA Board of Directors ci sono nomi altisonanti: Steven Spielberg nel 2009 e l'amico/regista feticcio Martin Scorsese nel 2010. Dato a dir poco curioso, visto che proprio a quest'ultimo De Niro deve alcuni dei suoi maggiori successi in carriera: in primis Taxi Driver e Toro scatenato (che gli valse anche il suo primo Oscar nel 1981). Un rapporto di reciproca dipendenza, comunque, visto che al momento di girare quest'ultimo film Scorsese era intenzionato ad abbandonare la regia e desistette per le pressioni dello stesso De Niro. Saggia scelta.
80 film all'attivo, due Oscar (il primo nel 1975 come attore non protagonista ne Il Padrino II) e dei personaggi memorabili che hanno segnato la storia del cinema. Da Jake La Motta in Toro scatenato ad Al Capone ne Gli intoccabili, da Jimmy Conway in Quei bravi ragazzi a Sam Rothstein in Casinò, fino al giovane Vito Corleone nel secondo capitolo de Il padrino e Noodles in C'era una volta in America: una galleria invidiabile, emblema di una carriera vissuta all'insegna di un motto - pronunciato dallo stesso De Niro - tanto semplice quanto illuminante: "Il talento sta nelle scelte". Amen.
Roberto Del Bove
Ecco cos'altro ti potrebbe interessare:
- Cannes 2012: torna “C’era una volta in America”, con 20 minuti di scene inedite
- Evento: Martin Scorsese rende omaggio a George Harrison
- Rodrigo Cortés, dopo Sepolto (Buried), ritorna alla regia con Red Lights
- Smash confermato per una seconda stagione, ma senza la sua creatrice
- Leonardo DiCaprio e Martin Scorsese di nuovo insieme per The Wolf of Wall Street
Newnotizie.it © 2009-2012 - Autorizzazione del tribunale di Roma N. 366/2009 del 2 novembre. P.iva 04735860878 - Direttore responsabile: Rocco Di Vincenzo. Sede Legale: Via Cultraro, 44, Catania



