Fisioterapisti ed infermieri, dal 4 maggio anche in farmacia

Infermieri e farmacisti in farmacia. Via libera all’ingresso in farmacia di infermieri e fisioterapisti, nell’ottica della trasformazione delle farmacie in veri e propri presidi sanitari. Dal prossimo 4 maggio gli infermieri e i fisioterapisti erogheranno specifiche prestazioni professionali anche in farmacia. E’ stato infatti pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto del ministero della Salute che disciplina l’erogazione da parte delle farmacie di specifiche prestazioni professionali per dare attuazione alla nuova “Farmacia dei servizi“, come previsto dal decreto legislativo 153 del 2009. A poco tempo di distanza dalla pubblicazione del decreto attuativo sui test analitici di prima istanza e in attesa di quello sulle prestazioni specialistiche, i cittadini si potranno recare nelle farmacie abilitate non solo per acquistare farmaci o prodotti cosmetici ma anche per farsi controllare il colesterolo o la glicemia, o per ricevere massaggi di tipo riabilitativo.

Prestazioni su prescrizione medica. Gli infermieri e i fisioterapisti agiranno sempre su prescrizione dei medici di famiglia e dei pediatri e si muoveranno sotto la responsabilità del farmacista, che dovrà sempre verificare il possesso dei titoli e dei requisiti. L’erogazione dei servizi, si legge nel decreto, “può essere effettuata esclusivamente dagli infermieri e dai fisioterapisti in possesso di titolo abilitante ai sensi della vigente normativa, ed iscritti al relativo Collegio professionale laddove esistente”.Nello specifico gli infermieri potranno praticare iniezioni, effettuare medicazioni, assistere i pazienti nei test analitici di prima istanza rientranti nell’ambito dell’autocontrollo (glicemia, colesterolo, trigliceridi) ma anche svolgere attività di educazione sanitaria e di partecipazione a programmi di consulting. Mentre i fisioterapisti potranno svolgere attività terapeutica per la rieducazione funzionale delle disabilità motorie, psico motorie e cognitive e viscerali, utilizzando terapie manuali massoterapiche ed occupazionali.

In farmacia o a domicilio. Le prestazioni potranno essere eseguite direttamente in farmacia e per questo il titolare dell’attività dovrà mettere a disposizione “locali dedicati”, oppure si potrà prevedere l’erogazione a domicilio. In ogni caso, sulla base di accordi regionali i servizi saranno a carico del Sistema Sanitario Nazionale, una volta stabilita la convenzione nazionale tra farmacie e Sistema sanitario nazionale.

Adriana Ruggeri

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