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8 May 2011A cura di:Giorgio Piccitto

Paul Walker: “Fast & Furious” e il suo grande amore

PAUL WALKER1 Paul Walker: Fast & Furious e il suo grande amorePaul Walker, Fast & Furious – Nelle sale è uscito, insieme a Vin Diesel, con il quinto episodio di ‘Fast & furious’, che sta già riscuotendo un grandissimo successo. Nella vita reale ama gli animali, l’ambiente e aiuta i bisognosi. E’ Paul Walker, 37 anni, bellissimo e naturalista. Nonostante i ruoli da duro al cinema, nella vita di tutti i giorni è un coccolone. Ha tatuato sul polso destro il nome della figlia Meadow, avuta nel 1998, tra uno svolazzo di farfalle e fiori, in vero stile hippy.

Il film – sono passati dieci anni dal primo episodio, ed il pubblico pare non stufarsi mai. Inizialmente era stato pensato per un pubblico di 15enni e 20enni, ma come dichiara l’attore, i motori piacciono a tutti e trascendono culture, etnie e periodi. Il film, che ora è nelle sale, è nato anche da una sua idea, infatti, mentre girava un altro film con Justin Lin, gli è stato chiesto dallo stesso , cosa avrebbe desiderato fare dopo, lui ha risposto che aveva voglia di interpretare un poliziotto, che guidava auto veloci. Detto fatto!

Vita spericolata“Sono molto attivo, guido auto nelle corse”. L’attore non è amante della palestra, ma riempie il suo tempo con altri molti sport, come lo snowboard, il surf, pallavolo e la corsa. Nei film usa quasi sempre uno stuntman, ma alcune volte si lancia in qualche azione spericolata anche lui.

La famiglia – il suo vero nome è Paul William Walker IV: i nomi sono del bisnonno, nonno e padre, di origini irlandesi. Il nonno è stato un pugile professionista, sopravvissuto a Pearl Harbor. Ha vissuto insieme alla madre in California, dove da lì, gli è nata la passione per il mare e la biologia. Infatti aveva iniziato gli studi di biologia marina, poi, dopo aver fatto un provino, ha deciso di tentare la carriera cinematografica.

L’amore per la natura - “Ho girato un documentario per il National Geographic sulla salvaguardia dell’oceano”. Ama molto la natura, il mondo marino e l’ambiente, infatti, se fosse presidente, ridurrebbe lo staff governativo, e con i soldi risparmiati finanzierebbe la ricerca di energia pulita. Ha fondato la ‘Reach out worldwide’, per aiutare i bisognosi, anche gli abitanti di Haiti e del Giappone.

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Tiziana Di Cicco