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9 ottobre 2011A cura di:Giorgio Piccitto

Al rischio la Sant’Anna di Leonardo. Il restauro potrebbe provocare danni irreparabili

“SantAnna la Vergine ed il Bambino” Al rischio la SantAnna di Leonardo. Il restauro potrebbe provocare danni irreparabiliLa Sant’Anna di Leonardo è in pericolo: a lanciare l’allarme un gruppo di esperti d’arte francesi che, dalle pagine della rivista “Le Journal des Arts”, esprimono tutte le loro preoccupazioni sul restauro di uno dei capolavori di Leonardo da Vinci.

Restauro pericoloso – Secondo il parere del qualificato team di studiosi, infatti, l’intervento di recupero in corso al Louvre, dove il quadro di “Sant’Anna, la Vergine ed il Bambino” è conservato, sarebbero “rischioso” al punto da provocare “danni irreparabili” al dipinto che Leonardo ha portato con sé nel suo ultimo viaggio in Francia. In particolare, il presidente dell’Associazione per il rispetto e l’integrità del patrimonio artistico (Aripa), Michel Favre-Felix, ha espresso i suoi timori circa l’impiego dei solventi utilizzati per dissolvere la vernice perché possono alterare lo strato di pittura. «Abbiamo valutato tutti i rischi. Il nostro intervento resta lontano dallo strato di pittura. Non facciamo correre nessun rischio all’opera», ha dichiarato da parte sua Vincent Pomarede, direttore del dipartimento delle pitture al Museo del Louvre. «Quali mani possono essere così delicate per toccare il quadro senza rovinarlo?», insistono gli esperti. Le rassicurazioni d’oltralpe non hanno, però, placato le preoccupazioni sollevate sul periodico francese secondo il quale il restauro del dipinto sarebbe «più interventista di quello inizialmente previsto», tanto da far correre rischi maggiori al quadro che già evidenzia deterioramenti della pittura superficiale.

Questioni che ritornano – Polemiche, quelle sulla conservazione del capolavoro leonardesco, che non sono di certo nuove: già nel 1994 un restauro venne fermato dopo che l’inizio dei lavori aveva provocato la sollevazione, allora, dello storico dell’arte Jacques Franck. Secondo l’esperto, infatti, la pulizia del dipinto avrebbe rovinato l’opera in modo irreparabile, cancellando lo «sfumato» leonardesco, cioè quelle parti dove le figure sembrano emergere dalla penombra.

Valentina De Simone