Basket, Nba - Nella Regular Season dell'Nba continua la crisi nera di Toronto: ancora una volta senza Bargnani i Raptors crollano sotto i colpi di Boston (100-64), guidato dai 17 punti di Paul Pierce. Brutta caduta anche per Chicago sul campo di Philadelphia (98-82): i 76'ers giocana una straordinaria partita in fase difensiva e poi ci pensano Igoudala e Young ad indirizzare il match con i loro 19 punti a testa. Vittoria sudata invece per New Jersey con Detroit (99-96): per i Nets è decisivo, come spesso ultimamente, Deron Williams, che fa registrare 26 punti e 9 rimbalzi. Ai Pistons non sono sufficienti i 42 punti messi a segno dal duo Monroe-Prince.
Sorpresa Heat - Il risultato meno atteso della serata è la sconfitta di Miami sul campo di Milwaukee (105-97): nonostante uno strepitoso LeBron James (40 punti per lui), gli Heat non riescono a fermare uno scatenato Brandon Jennings. Orlando esce dal tunnel e, dopo 4 sconfitte consecutive, si impone per 109-103 contro Washington: mattatore della serata è stato Ryan Anderson con 23 punti, ma ottima la prova di Dwight Howard, in doppia-doppia con 21 punti e 18 rimbalzi. Cadono gli Hornets di Marco Belinelli tra le mura amiche: i Phoenix Suns portano a casa un 120-103 segnato indelebilmente dai 30 punti di Steve Nash, davvero inarrestabile.
Utah ko - Erano ben 9 anni che i Clippers non vincevano sul campo dei Jazz: 107-105 e tabù sfatato. Trascinatore è stato Chris Paul, che ha fatto segnare il suo season high con la bellezza di 34 punti e 11 assist, anche se la tripla che ha portato alla vittoria è di Blake Griffin, 31 punti per lui e prestazione da incorniciare. Vittoria esterna anche per Oklahoma a Dallas (95-86): immarcabile Westbrook, autore di 33 punti, 6 rimbalzi e 4 assist. Nei Mavericks, brutta giornata per Nowitzki, che fa registrare un 2/15 al tiro. Nel derby del Texas fra San Antonio e Houston, sono i padroni di casa ad avere la meglio (99-91): trascinatore è Tim Duncan con 25 punti, mentre ai Rockets servono a poco i 29 punti di Martin.
Alberto Ducci
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