Scoperto materiale rivoluzionario
Materiale perfetto- I ricercatori dell’Università di Milano-Bicocca, del Politecnico di Milano e poi del Politecnico di Zurigo hanno scoperto un nuovo materiale. ”La tecnologia che abbiamo inventato permette di depositare uno strato di materiale conduttore, come il germanio, su una superficie di silicio senza mai produrre crepe” ha spiegato Leo Miglio di Bicocca il coordinatore del team della rivoluzionaria scoperta, i ricercatori si sono guadagnati grazie a questa scoperta la copertina della prestigiosa rivista Science. ”Il problema delle celle ottenute con le tecniche tradizionali è che gli atomi di silicio e, per esempio, di germanio hanno dimensioni diverse. Con il moltiplicarsi degli strati di germanio si generano così compressioni e tensioni dello strato superficiale che serve a catturare la luce analoghe a quelle che poi provocano i terremoti sulla crosta terrestre” ha ancora spiegato il ricercatore.
Compatibilità - Ha poi spiegato Giovanni Isella del Politecnico di Milano, un altro dei ricercatori che ha partecipato a questo studio, “Distribuire un materiale su un altro significa andare incontro a problemi di compatibilità, sia da un punto di vista spaziale, dal momento che le configurazioni atomiche sono diverse, sia da quello termico, visto che sostanze diverse, per esempio, rispondono in modo differente a variazioni di temperatura. Si deve compiere uno sforzo per superare questi problemi di compatibilità, con inevitabili ripercussioni sul prodotto finale, che sarà proprio per questo più facilmente soggetto a fratture o distorsioni”. Il nuovo materiale potrebbe essere molto utile nella costruzione di celle solari molto leggere da poter utilizzare nei satelliti, nello sviluppo di sensori ottici per raggi X e ancora per sensori ottici nell’ infrarosso.
Rosanna Pecora
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