Bossi: Non mi ritiro, devo garantire continuità
In un incontro elettorale a Conegliano (Treviso), il presidente federale della Lega, Umberto Bossi, è tornato a parlare dello scandalo che ha “azzoppato” il Carroccio. “Non avevo capito bene chi era quello lì”, ha detto riferendosi all’ex tesoriere Francesco Belsito. Quanto a una sua possibile “uscita di scena”: “Non posso ritirarmi – ha spiegato il Senatur – Io ho fatto la Lega“.
Diversi dal Psi – Qualche centinaia di supporter ha accolto oggi Umberto Bossi a Conegliano, dove è giunto per un incontro volto a ridimensionare i “guasti” successivi allo scandalo che ha terremotato il partito. “Non ho capito chi era quello lì che ha cercato di agganciare i miei figli”, ha detto il Senatur riferendosi all’ex tesoriere, Francesco Belsito. “La Lega non ha rubato i soldi a nessuno – ha spiegato il presidente del Carroccio - non si è fatta dare le tangenti come il partito socialista. Certo li ha usati male, li ha sprecati e chi l’ha fatto dovrà ridarli indietro”.
Umberto non molla – E a chi gli ha chiesto se sta valutando l’ipotesi di allontanarsi dalla politica: “Io non posso ritirarmi assolutamente – ha replicato il Senatur - perché altrimenti la gente penserebbe che è colpa degli altri. Io ho fatto la Lega, questo la gente non lo dimentica e devo garantire la continuità senza contraccolpi negativi. Troveremo la quadra”.
Inaffondabile Lega - “Io mi sono dimesso perché voglio che venga fuori tutto – ha precisato Umberto Bossi - Ma la Lega, anche dopo questa batosta, è come un grande amore, si può ricominciare daccapo”. “Se quelli pensano di fregarci così si sbagliano - ha detto l’ex segretario padano rispolverando la tesi del complotto - La Lega non muore, non si piega”.
Grillo spaventa la sinistra – Non solo: su invito dei cronisti, Bossi ha detto la sua anche su Beppe Grillo: “Quello cerca di cavalcare il momento, la crisi dei partiti - ha tagliato corto il Senatur - Spera di prendere i voti, ma la sinistra è più preoccupata di noi. Quello a noi i voti non li porta via”.
Maria Saporito















