Mucca Pazza: scoperte le cause del contagio
Mucca Pazza: scoperte le cause del contagio. È merito di uno studio italiano se oggi si conoscono i meccanismi del contagio del virus che qualche anno fa catalizzò l’opinione pubblica e destò preoccupazioni allarmanti nel campo della medicina. Il gruppo di ricerca, guidato da Roberto Chiesa, ricercatore dell’Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri di Milano e dell’Istituto Telethon Dulbecco, avrebbe infatti capito cosa provoca la degenerazione dei neuroni nel morbo della mucca pazza. Il problema sembra sussistere a livello molecolare. Il problema risiede nel meccanismo tossico dei prioni, le proteine alle quali è imputata la malattia: una volta innescato, il virus si scatena.
L’indagine è partita dal cervelletto, l’area del cervello che controlla i movimenti. E’ qui, infatti che la malattia si degenera provocando danni devastanti. Così, dall’osservazione del cervelletto, gli studiosi hanno notato che dopo i primi segnali di deficit motorio, da qui – precisamente dal dal neurotrasmettitore glutammato – partiva un messaggio chimico sbagliato. Questo percorso errato potrebbe essere alla base di altre malattie degenerative. Questa scoperta apre la strada a nuove terapie che potrebbero intervenire direttamente sul trasporto dei canali per il calcio. Sicuramente il percorso per arrivare a test clinici è ancora lungo, però un grosso passo in avanti è stato fatto nella cura di questa patologia.
Cristina Mania
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