Scandalo Margherita, Lusi consegna lettere scritte da Rutelli

E’ una storia destinata a rendere ancora più rovente l’estate appena iniziata, quella che vede protagonisti Luigi Lusi e Francesco Rutelli. Nel lungo interrogatorio di garanzia (durato oltre 7 ore) che si è svolto sabato scorso al carcere di Rebibbia, l’ex tesoriere della Margherita avrebbe, infatti, fornito nuovi dettagli sulla scandalosa vicenda dei milioni di euro sottratti al partito, rimarcando la co-responsabilità di Rutelli e di altri dirigenti.

Lettere insidiose – A compromettere la posizione dell’ex numero uno della Margherita, Francesco Rutelli, ci sarebbero le circa 10 pagine di documenti consegnate sabato scorso da Luigi Lusi ai pm. A destare maggiore interesse sarebbero state due lettere (una scritta a mano e una al computer) vergate nel 2009 dallo stesso Rutelli per definire insieme all’allora tesoriere la gestione e la destinazione dei soldi rimborsati al partito.

Soldi da distribuire – Nella prima missiva, l’ex sindaco di Roma non solo avrebbe fatto esplicito riferimento all’amministrazione dei finanziamenti, ma avrebbe anche “ripreso” Lusi per una sua iniziativa personale tradottasi nella restituzione al Parlamento europeo di alcuni rimborsi destinati al Partito democratico europeo (di cui Lusi era allora tesoriere). Nella seconda lettera (una mail), Rutelli avrebbe, invece, indicato a Lusi le possibili destinazioni dei soldi, sponsorizzando una sorta di “spartizione” tra le correnti interne al partito.

La reazione di Rutelli – La tesi sostenuta con forza dall’ex senatore del Pd è che i vertici della Margherita fossero, insomma, a conoscenza dei suoi “movimenti” e che li benedicessero consigliando strategie e soluzioni. Come quella di utilizzare una società estera per agevolare l’acquisto di alcuni beni immobili. Intanto l’ex leader della Margherita è tornato a replicare con durezza: “Lusi è stato smentito dalla moglie che ha ammesso che il disegno era di appropriazione a beneficio della famiglia – ha ricordato Rutelli – Lusi cambia continuamente la versione delle sue menzogne. Il suo percorso di uomo libero si è fermato. Ma quanto a lungo durerà il tormento delle sue vittime?”.

Maria Saporito

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