Arafat e le cause misteriose della sua morte
Sono state ritrovate dall’istituto di radiofisica di Losanna in Svizzera tracce di polonio sugli effetti personali di Arafat, in particolare sui vestiti, lo spazzolino e la kefiah. Si riapre così in gialla sulla morte improvvisa che aveva raggiunto Arafat, il leader palestinese, con una malattia improvvisa in un ospedale parigino nel 2004. La morte aveva suscitato molte perplessità soprattutto perché i medici per le leggi sulla privacy non avevano lasciato uscire alcuna informazione, alimentando i dubbi dei palestinesi che avevano pensato ad un avvelenamento.
Francois Bochud, direttore del centro di Losanna, ha dichiarato ad Al Jazeera di “aver trovato inspiegabili e elevate quantità di polonio-210 sugli effetti personali di Arafat, insieme a macchie di liquidi biologici”: “Per confermare i risultati e arrivare a ricostruire le cause della morte, è necessario riesumare il corpo e testarlo per il polonio-210 ma dobbiamo farlo abbastanza velocemente perché il polonio è in decomposizione, quindi se aspettiamo troppo a lungo, di sicuro, qualsiasi prova possibile sparirà”.La vedova dell’ex leader palestinese ha chiesto la riesumazione della salma: “Dobbiamo andare oltre per rivelare la verità a tutto il mondo arabo e musulmano”, ha detto. Le tracce di polonio richiamano alla memoria un altro avvenimento la morte della spia russa Alexander Litvinenko nel 2006 ucciso con il potente veleno.
Irene Fini
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