Bulgaria: kamikaze su bus turisti israeliani. Morte 8 persone
Bulgaria, attentato contro turisti israeliani. Un gruppo di turisti israeliani, che era appena arrivato nella cittadina bulgara di Burgas, è rimasto vittima di un attentato. Attentato che, secondo il ministro degli interni di Sofia, è stato compiuto da un kamikaze con falsa patente Usa, e che avrebbe portato alla morte di 8 persone, ed al ferimento di 31 individui. L’atto terroristico è stato compiuto proprio ieri, quando in Israele si celebrava l’anniversario dell’arrivo della nave Exodus ad Haifa (18 luglio 1947), che di fatto segnò la nascita dello Stato ebraico. Ieri però Israele ricordava anche le vittime dell’attentato andato in scena a Buenos Aires 18 anni fa, che uccise 85 persone che si trovavano nel quartiere ebraico della città argentina.
Dure condanne da Italia, Usa ed Israele – L’attentato compiuto ieri contro i turisti israeliani arrivati a Burgas, ha suscitato moltissimo sdegno in quasi tutte le sedi diplomatiche mondiali. Per l’Italia è intervenuto il ministro degli esteri Giulio Terzi, che ha espresso vivo sgomento per quanto è accaduto in Bulgaria. Per gli Usa ha parlato direttamente il presidente Barack Obama, che ha descritto l’attentato di Burgas come un vero e proprio atto oltraggioso. Da Israele sono arrivate le dure parole del premier ebraico Benjamin Netanyahu, che ha anche accusato l’Iran di quanto è avvenuto ieri. Netanyahu che ha ricordato inoltre l’ondata di attentati che ultimamente ha colpito i cittadini israeliani presenti in Thailandia, India, Kenya, Georgia e Cipro. Attentati che secondo il premier israeliano, sono riconducibili al paese guidato da Ahmadinejad.
Simone Lo Iacono
- L’autobus colpito dal kamikaze (Foto: Lettera43.it)
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