Sanità, Bersani: Si rischia il bis della vicenda esodati
“Nel decreto ci sono cose buone, e le appoggeremo con convinzione. Ci sono anche cose da correggere. Quello che soprattutto non va riguarda il taglio delle risorse agli enti locali, già troppo indeboliti, e l’intervento sulla sanità. In particolare, per ciò che riguarda la sanità, l’errore è prima di tutto tecnico. Non c’è sufficiente comprensione di come funzioni nella realtà il servizio sanitario. Si rischia il bis della vicenda esodati, avere cioè più confusione che risparmio“. E’ il commento di Bersani alla Spending review su cui il governo sta lavorando da mesi e che prevede taglia a sanità ed enti locali. Cautela quella del leader del Pd che ha aggiunto: “Siamo pronti a ragionare su altre soluzioni, discutendo con il governo e le Regioni e in Parlamento. Ci auguriamo che tutte le forze politiche vogliano impegnarsi costruttivamente su un tema così delicato. E che in particolare il Pdl sia disposto ad occuparsi, oltre che della Rai, anche della salute degli italiani“.
Drastica invece la ricostruzione fatta dal leader Idv Antonio Di Pietro: “Tra tutte le porcherie che questo governo ha fatto con tanta sobrietà, il decreto sulla spending review, è una delle peggiori. C’è una forte sproporzione tra i tagli che colpiscono davvero gli sprechi e che sono troppo pochi e i tagli che penalizzano le fasce sociali medie e basse, che invece sono massicci e drastici”.
Irene Fini















