Alleanze: Granata corteggia Di Pietro
Nell’estate segnata dai continui “tiri e molla” sulle alleanze, anche un “non allineato” di destra come Fabio Granata ha voluto fornire il suo personale contributo. “Fli e Idv hanno un tratto comune”, ha osservato il finiano, che ha aperto alla possibilità di cementare un’intesa col partito dell’ex pm di Mani pulite.
La strana coppia - “Fli e Idv hanno un tratto in comune: la legalità come fulcro dell’azione politica. In Sicilia come nel resto del paese, è una priorità. Ai tagli e alle tasse di Monti, noi contrapponiamo la lotta alle mafie, corruzione, evasione”. Così il vice coordinatore di Fli, Fabio Granata, intervistato oggi dal Fatto quotidiano.
Fini for president - “Fini dovrebbe candidarsi a premier proponendo questi valori oltre al patriottismo repubblicano e alla tutela dei diritti civili - ha spiegato l’esponente di Fli - Dal primo settembre Fini deve tornare in campo, impegnandosi da leader di Fli perché dobbiamo tornare ad avere visibilità”.
Con i pm di Palermo – E sullo scontro istituzionale Quirinale-Procura di Palermo: “Penso, ma è la mia posizione personale, non del partito – ha precisato il finiano – che quella del Quirinale sia stata una mossa inopportuna. Per quanto mi riguarda, sostegno assoluto alla Procura di Palermo che indaga sulla trattativa. E poi ritengo vergognosi gli attacchi a Ingroia e Scarpinato che – ha sottolineato Granata - hanno tra l’altro l’appoggio di tutta la famiglia Borsellino”.
Maria Saporito















