‘Ndrangheta: arrestato il boss Matalone
E’ stato arrestato ieri pomeriggio il boss Roberto Matalone, 35 anni, un nome di spicco della ‘ndrangheta di Rosarno, marito della figlia del capoclan Antonio Pesce e ricercato dall’aprile del 2010 perché coinvolto nell’inchiesta “All Inside”, condotta dai Ros di Reggio Calabria. Matalone si trovava in spiaggia a Ioppolo, un centro balneare in provincia di Vibo Valentia, a pochi chilometri da Capo Vaticano, una delle mete turistiche più rinomate della Calabria.
L’uomo è stato sorpreso, dopo mesi di indagini, appostamenti e intercettazioni ambientali, mentre era seduto su una sdraio a leggere un libro. Dalle prime indiscrezioni dopo l’arresto, sembra che gli inquirenti siano riusciti a trovare il suo nascondiglio seguendo le mosse della moglie, che spesso lasciava la casa di Rosarno nel cuore della notte, per dirigersi verso Ioppolo a bordo di auto ogni volta diverse.
Matalone aveva preso in affitto una villa con piscina in una zona molto turistica, sperando di riuscire a confondersi con gli altri turisti, ma i carabinieri sono comunque riusciti a individuarlo e, dopo averlo seguito per giorni, ieri pomeriggio hanno atteso che sistemasse sdraio e ombrellone, per procedere alla cattura. Dopo l’arresto del cognato Ciccio Pesce, succeduto al padre Antonio, arrestato per una strana fatalità catturato lo stesso giorno dello scorso anno, Matalone avrebbe dovuto prendere in mano le redini della cosca e gestire tutti gli affari illeciti.
Marta Lock
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