Dimensione testo notizia A A A
7 agosto 2012A cura di:Emiliano

Pil, l’allarme dell’Istat: Quarto trimestre consecutivo in calo

Non si arresta il calo del Prodotto Interno Lordo, che nel secondo trimestre ha mostrato un calo congiunturale dello 0,7%, con un ribasso del 2,5% su base annua. Per trovare un indicatore tanto negativo occorre risalire al 2009, immediatamente dopo lo scoppio della crisi. Ad annunciarlo è l’Istat che pubblica la stima preliminare. Con il secondo trimestre, sono quattro i trimestri che hanno fatto registrare una contrazione consecutiva. Per il 2012, il ribasso acquisito è dell’1,9%. Il calo congiunturale, spiegano dall’Istituto di statistica, è la sintesi di una diminuzione del valore aggiunto in tutti e tre i grandi comparti di attività economica: agricoltura, industria e servizi. Il secondo trimestre del 2012 ha avuto due giornate lavorative in meno rispetto al trimestre precedente e una giornata lavorativa in meno rispetto al secondo trimestre del 2011. Nello stesso periodo il Prodotto interno lordo è aumentato in termini congiunturali dello 0,4% negli Stati Uniti ed è diminuito dello 0,7% nel Regno Unito. In termini tendenziali, il Pil è invece aumentato del 2,2% negli Stati Uniti, ed è diminuito dello 0,8% nel Regno Unito. Dopo la diffusione dei dati Istat il differenziale tra i titoli di Stato decennali Btp e i bund tedeschi è tornato a salire a quota 461.

La spending review è legge - E’, intanto, stato approvato in via definitiva dall’aula della Camera, con 371 voti favorevoli e 86 contrari, il tanto discusso decreto sulla spending review, che prevede tagli di bilancio non previsti dalla legge finanziaria per 4 ,5 miliardi di euro. La prima fase operativa della spending review assicurerà allo Stato italiano risparmi pari a 4,5 miliardi nel 2012, a 10,9 miliardi nel 2013 e a 11,7 miliardi nel 2014. Con le risorse che si raccoglieranno, l’esecutivo sarà in grado, nelle previsioni, di ridurre l’indebitamento netto del 2012 di circa 600 milioni, rinviando al secondo semestre del prossimo anno l’aumento delle aliquote Iva previsto dal mese di ottobre, assicurando il pensionamento anticipato ad altri 55.000 esodati, finanziando spese “indifferibili” per oltre 2 miliardi nel prossimo anno e destinando 1 miliardo sia nel 2013 sia nel 2014 alle zone di Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna recentemente colpite dal terremoto.

 

Mediagallery

Close
Supporta NewNotizie.it
Cliccando sui seguenti pulsanti ci aiuterai a crescere e frattanto potrai sempre rimanere aggiornato con le nostre news!


Twitter


Facebook


Google+