Dimensione testo notizia A A A
24 settembre 2012A cura di:Rosario Amico

Cina: stabilimento Foxconn chiude per una rissa

Cina, rissa Foxconn – La Foxconn è un’azienda cinese molto importante, annovera tra i suoi clienti Nokia, Sony ed anche Apple che ha appena lanciato il suo nuovo iPhone. Foxconn è infatti l’azienda che assembla i dispositivi della mela morsicata, ma recentemente è balzata agli onori delle cronache per motivi molto meno prestigiosi. Un giornalista cinese si è infiltrato all’interno di uno stabilimento ed ha rivelato al mondo intero dettagli agghiaccianti circa le condizioni di lavoro dei dipendenti: locali sporchi, presenza di blatte e orari di lavoro massacranti. E probabilmente sono proprio questi i motivi alla base dei tafferugli scoppiati quest’oggi proprio all’interno della medesima azienda, disordini che hanno costretto a chiudere uno stabilimento temporaneamente.

Metodi militari – Rimarrà chiusa per la sola giornata di oggi la fabbrica Foxconn di Taiyuan dove ieri si è verificata una maxi-rissa che ha coinvolto circa 2.000 dipendenti che, pare, si sono suddivisi in due fazioni rivali. I lavoratori hanno poi indetto uno sciopero di 24 ore, mentre circa 40 persone sono rimaste ferite a causa degli scontri contro la polizia. I disordini sono cessati in tarda notte, dopo che la polizia ha arrestato alcuni dipendenti. Nella fabbrica interessata dalla rissa lavorano circa 80.000 persone ed attualmente la produzione è impegnata nella costruzione del nuovo iPhone 5. La Foxconn Technology Group conta circa 1,3 milioni di dipendenti dislocati in svariati impianti di produzione. Purtroppo però, l’azienda è diventata famosa anche per le pessime condizioni di lavoro, che negli ultimi mesi hanno provocato anche un numero molto alto di suicidi.

Rosario Amico

Mediagallery

Close
Supporta NewNotizie.it
Cliccando sui seguenti pulsanti ci aiuterai a crescere e frattanto potrai sempre rimanere aggiornato con le nostre news!


Twitter


Facebook


Google+