Napoli: 30enne ucciso per errore dalla camorra

Celebrati i funerali di Pasquale Romano – Si sono celebrati oggi al Santuario di San Biagio a Cardito i funerali di Pasquale Romano, il ragazzo 30enne ucciso alla porte di Scampia, in piazza Marianella a Napoli, in un agguato di camorra. La morte del giovane, però, è stata dettata da un errore dell’associazione mafiosa che lo ha scambiato per un’altra persona.

30enne ucciso per errore – Intanto proseguono le indagini per l’omicidio di Pasquale Romano: gli inquirenti che stanno indagando sull’agguato camorristico che ha colpito il giovane 30enne di Cardito, ucciso negli scorsi giorni nella sua auto in piazza Marianella a Napoli, hanno scoperto il vero obiettivo dei sicari; difatti, il giovane sarebbe stato scambiato per un vicino di casa della sua fidanzata, un pregiudicato già noto alle forze dell’ordine, legato al mondo dello spaccio della droga e della camorra. Pasquale Romano è stato assassinato per errore proprio perché usciva dallo stabile che ospita casa dello spacciatore, oltre che la casa della sua fidanzata. Il giovane è stato ucciso da 14 colpi esplosi da un’arma da fuoco, sparati a distanza ravvicinata, mentre era ancora nella sua auto.  Un errore che le è costato la vita: un errore fatto dalla camorra che, per uno scambio di persona, ha ucciso un ragazzo che con quel mondo non aveva proprio nulla a che fare. Tutti i sogni di un ragazzo semplice si sono spezzati a causa dei killer che lo hanno ucciso senza pietà, mentre Pasquale ha cercato di fuggire. Il ragazzo è stato ostacolato da un palo, che gli ha bloccato la via di fuga.

Il cordoglio del Ministro Cancellieri – Il ministro dell’interno Annamaria Cancellieri dopo quanto successo, ha dichiarato che chiamerà telefonicamente la madre di Pasquale Romano, detto Lino, nei prossimi giorni. “Se vorrà ascoltarmi, esprimerò la mia vicinanza alla famiglia in un momento così drammatico”, ha detto il Guardasigilli.

Notizie Correlate

Commenta