NBA, i Warriors disintegrano i Cleveland Cavs di James

lebron-james-vs-stephen-curry-2015-nba-finalsIeri notte nello scontro diretto tra le finaliste delle Finals 2015, Steph Curry ha ribadito il sua superiorità tecnica guidando i suoi Golden State ad una devastante vittoria con i Cleveland Cavs di un certo LeBron James. Come nelle Finals dello scorso anno il gioco corale dei californiani ha avuto la meglio sullo strapotere fisico del re. La superiorità di Golden State non sta tanto nel punteggio 132 a 98, ma nel modo in cui questo è maturato.

Cleveland ha messo sul parquet il solito gioco compassato che porta il 90% dei possessi in mano a James che in isolamento prova a sfondare le difese avversarie per andare a canestro o liberare uno dei compagni al tiro; questo tipo di gioco ripetitivo è inefficace contro una squadra organizzata come i Warriors che infatti hanno limitato notevolmente le scorribande di James facendolo innervosire al punto da costringerlo ad un fallo di frustrazione che gli è costato un tecnico. Proprio la fase difensiva di Golden State, è la base del suo successo dalle palle recuperate e dalle transizioni che ne susseguono la squadra californiana ha scavato un solco irrecuperabile in soli tre quarti portandosi a+ 37 e permettendosi di fare riposare il suo uomo migliore nella parte finale di gara(Curry ha messo a referto 35 punti in tre quarti di gara).

Per Curry e compagni si tratta della 38esima vittoria stagionale che migliora ancora la striscia positiva in stagione che è di 38-4. Per Cleveland si tratta invece di un brutto stop dopo aver vinto 9 delle ultime 10, perché dimostra le difficoltà di un collettivo che nonostante tutte le stelle di cui è composto si scioglie davanti ad avversari che giocano in maniera organizzata. Da qui alle Final 2016 i Cavs devono trovare delle soluzioni differenti ai possessi in solitaria di James se non vogliono ripetere le sconfitte delle ultime due Finals e vincere finalmente il titolo.


Fabio Scapellato

Notizie Correlate

Commenta