I giovani di Azzurra Libertà scaricano Fi: Noi, traditi da Berlusconi

Berlusconi e ZappacostaNon sono solo i sondaggi a certificare la “caduta libera” di Forza Italia. Il partito di Silvio Berlusconi naviga in acque agitatissime ormai da diversi mesi (per non dire anni) e perde sempre più consensi presso l’elettorato che volge la sua attenzione altrove. A voltare le spalle all’ex Cavaliere sono stati questa volta i giovani di “Azzurra Libertà”, il movimento fondato dai fratelli Zappacosta per radunare energie fresche a sostegno del partito. Dopo tanto temporeggiare, hanno scelto ieri di “scaricare” ufficialmente Berlusconi e Forza Italia motivando la loro scelta con una nota dai toni perentori.

Partiamo col dire che Azzurra Libertà è un movimento che raduna circa 3 mila giovani tra i 18 e i 28 anni. E che rappresenta dunque un “vivaio” interessante non solo dal punto di vista elettorale, ma anche strettamente politico perché potrebbe fornire le risorse necessarie a “rivitalizzare” il partito malconcio. Ma come già detto, gli ex Berlusconi boys hanno scelto di tagliare i ponti con il leader, togliendosi (tra l’altro) qualche sassolino dalla scarpa. “Alla base della decisione – hanno messo nero su bianco nel comunicato diffuso ieri – l’influenza negativa della vita privata del presidente Berlusconi sull’attività politica del partito, l’assenza di una reale volontà di costruire un progetto al fianco dei giovani, nonostante i ripetuti tentativi fatti dal movimento per ricercare una collaborazione fattiva con la vecchia classe dirigente. E, infine – hanno rincarato i giovani “azzurrini” – l’impossibilità di condividere ulteriormente la linea politica assunta da Forza Italia, in particolare il mancato sostegno alle riforme proposte dal governo Renzi, a loro tempo sottoscritte dal partito di Berlusconi”.

Di più: “Siamo stati traditi – ha scandito Andrea Zappacosta – da una Forza Italia e da un presidente Berlusconi che in privato sono l’esatto opposto di ciò che vogliono apparire in pubblico. Un partito che, a nostre spese, abbiamo scoperto essere interamente dominato dagli interessi e dalla trambusta vita privata di un leader, cosa che impedisce un morale e sano sviluppo dell’attività politica dei giovani”. Da convinti sostenitori, i giovani di Azzurra Libertà sono insomma diventati severi detrattori. Tanto che lo stesso Zappacosta, in un’intervista rilasciata a Lettera 43, non ha mancato di affondare ulteriormente dichiarando: Forza Italia è nata per tutelare gli interessi giudiziari e aziendali di Berlusconi. Ed è questo il motivo per cui resta ancora in politica”. “È una cortigianeria – ha rimarcato – Non c’è spazio per i giovani”. “L’attività preferita dei parlamentari forzisti è chiedersi quando atterra il capo, dove è il capo, se è già arrivato il capo. Insomma, leccavano il capo – ha concluso l’ex supporter di Silvio Berlusconi – Dei problemi del Paese non gliene frega nulla a nessuno. Forza Italia non ha più una linea politica“.

Maria Saporito

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