Gruppo Bildenberg a Dresda: Brexit e Ttip nel menù dei potenti del mondo

l circolo più misterioso e potente del mondo, il Club Bilderberg, già al centro di asprissime critiche, si riunirà quest’anno a Dresda dal 9 al 12 giugno.

Una riunione inaccessibile, come sempre, attorno alla quale è stato già predisposto un imponente apparato di sicurezza. Il luogo nel quale si svolgerà la riunione è il Kompinski-Hotel Taschenbergpalais, da mesi interamente prenotato dall’organizzazione, che è solita affittare la totalità degli immobili nei quali svolge le proprie convention al fine di garantirne la più assoluta riservatezza.

Il suo obiettivo, come recita lo statuto del Club, è quello di “promuovere il dialogo tra Europa e America del Nord”, ma non sono certo pochi coloro che vedono in questo esclusivo circolo di potenti del mondo una delle propaggini gruppo-club-bilderberg

di quel potere oscuro tanto amato dai complottisti. Per l’Italia, da sempre vicina al club grazie ad una lunga lista di personaggi politici, imprenditoriali e professionali, sarà presente John Elkann, membro del direttivo, e la giornalista Lilli Gruber, ormai ospite di vecchia data. Lo scorso anno, nell’incontro che si svolse in Austria, l’invito fu rivolto anche a Mario Monti e Franco Bernabè, assieme a Gianfelice Rocca. Prima ancora, per il nostro Paese, era toccato ad Enrico Letta, Giulio Tremonti e Romano Prodi. Tutti, si sarebbe tentati di dire, uomini che in qualche modo hanno avuto un ruolo chiave in momenti delicatissimi della storia italiana contemporanea.

E sempre i detrattori del gruppo storcono il naso davanti alla coincidenza di alcune date prossime a venire: il 28 e 29 giugno, ad esempio, si riunirà il Consiglio europeo durante il quale il presidente della Commissione Ue dovrebbe chiedere il rinnovo del mandato per chiudere definitivamente il negoziato con gli Stati Uniti sull’accordo Ttip, il trattato di libero scambio tra l’Unione europea e gli Usa. Si sa per certo che proprio il Ttip sarà uno degli argomenti centrali della prossima riunione Bilderberg. Altra piccola coincidenza: il 23 giugno si terrà il delicatissimo referendum su Brexit, una sorta di spada di Damocle che banche e borse hanno tutto l’interesse a scongiurare.

A tal proposito c’è da rilevare anche il fatto che fra gli invitati (la cui lista è di dominio pubblico per volontà dello stesso Club), figura anche, nelle vesti di membro del comitato centrale, Micheal O’Leary, il fondatore della compagnia aerea low cost Ryanair, che offre viaggi scontati a tutto gli inglesi all’estero per andare a votare contro la Brexit. Insomma, qualunque siano i segreti che si nascondono al di la delle porte dietro le quali si chiudono i grandi del mondo, i temi affrontati sono di tale portata, e di tale interesse, da suscitare realmente un’inappagabile curiosità.

Giuseppe Caretta

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