Rivoluzione Trenitalia: dal 1° agosto biglietti regionali valgono solo 24 ore

Rivoluzione in arrivo, per i biglietti dei treni regionali. Dal primo agosto, infatti, Trenitalia ha deciso di ridurre i tempi di  fruibilità del tagliando dagli attuali 2 mesi a 24 ore appena. Una modifica attesa da tempo, necessaria secondo l’azienda.

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Fino ad oggi, infatti, i biglietti comprati nelle edicole, alle macchinette self service, nelle agenzie di viaggio e nelle biglietterie avevano validità di sue mesi, ma non erano rari i casi di un accumulo indiscriminato dei ticket e i tentativi di non convalida degli stessi nella speranza di poterli riutilizzare in altri viaggi. Dal primo agosto, invece, sul tagliando sarà riportata non solo la tratta, ma anche il giorno di partenza al termine del quale si esaurirà anche la sua validità.

Enrico Pallavicini, di Assoutenti, commenta così le novità in arrivo: “Ci potrà essere qualche difficoltà per gli anziani, ma sarà questione di tempo. Più si stronca il fenomeno dell’evasione più noi siamo a favore.” Qualche critica, invece, si leva dai viaggiatori, preoccupati degli inconvenienti ai quali potranno essere esposi: “Visto che le biglietterie ormai non esistono più, e quelle poche sopravvissute di sera praticamente non funzionano, come ci si dovrà regolare se uno alle 20 in poi di sera si accorge di non poter più partire per il giorno appresso?” Scrive Antonioluigi Villani, presidente del Comitato Linea storica Napoli- Salerno.

Intanto, dall’azienda fanno sapere che la riforma “è un adeguamento agli altri Paesi europei, dove i tagliandi hanno giù una validità inferiore.” Ad esempio, il biglietto regionale vale una settimana soltanto in Italia e Slovacchia. Sette giorni in Francia, due in Austria, un giorno solo in Spagna, Germania, Olanda, Belgio, Polonia, Repubblica Ceca e Slovenia.

Giuseppe Caretta

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