Bomba di Firenze, lo Stato non pagherà nulla all’artificiere rimasto ferito. Predisposto IBAN per donazioni

Non ci sarà alcun aiuto di Stato per Mario Vece, l’agente di polizia, artificiere, che è rimasto gravemente ferito alla mano ed all’occhio destro a causa dei criminali che hanno messo una bomba a Firenze il primo gennaio, di fronte alla libreria di Casa Pound Il Bargello.L’uomo ha subito ieri il terzo intervento all’occhio destro, e la mano sinistra amputata ha bisogno di una protesi.

aa-artificiere

Protesi che l’artificiere, però, dovrà pagarsi di tasca propria, e dovrà sborsare anche i soldi per le cure mediche e per l’assistenza e la riabilitazione che sarà senza dubbio necessaria per l’uomo. Il motivo è molto semplice: “Non esiste un’assicurazione che copra gli infortuni per gli agenti in servizio” come ha spiegato il segretario provinciale del sindacato di polizia Siulp.

Mario dovrà sottoporsi a cure molto costose, tra le quali quella relativa alla protesi. Ha moglie e due figlie, e si tratta di una famiglia monoreddito”. Motivo per cui è già partita la gara di solidarietà per l’artificiere, previa disposizione di un conto corrente aperto presso Unicredit per le donazioni. Per donare, l’IBAN è IT38B0200802829000104589397, intestazione ‘Per Mario’.
Intanto le indagini per trovare i colpevoli non si fermano: per la bomba si indaga per tentato omicidio.

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