Delitto di Garlasco, che fine hanno fatto i 36 capelli trovati nella villetta?

Giallo nel giallo nel delitto di Garlasco: sono scomparsi i 36 capelli trovati nella villetta dove viveva Chiara Poggi, a Garlasco, erano stati classificati come inutilizzabili ma nell’ambito di una possibile inchiesta bis avrebbero potuto tornare molto utili. Ed ora sono spariti. La prova avrebbe potuto essere fondamentale per l’inchiesta, ma ora non si trova più.

garlasco

Si trattava di sette capelli trovate nelle mani della vittima ed i restanti sul pavimento, dei quali solo uno con bulbo e quindi dal quale si sarebbe potuto estrarre il DNA. Dopo la nuova perizia che è stata chiesta dai legali di Stasi e che potrebbe aprire l’inchiesta per Andrea Sempio, però, questa prova non si trova più. E’ stata semplicemente una coincidenza, o sono davvero state fatte sparire le prove?

All’epoca del delitto di Chiara, Andrea Sempio aveva capelli lunghi. Anche per questo detti capelli vennero considerati poco importanti: l’inchiesta si concentrava su Stasi, che aveva capelli corti e biondi. Infatti quei capelli trovati nella mano della vittima, non avendo bulbo e quindi DNA, furono velocemente classificati come appartenenti a Chiara stessa, avendo stesso colore e stessa lunghezza. Alla luce delle nuove indagini, però, quegli stessi capelli potrebbero essere fondamentali. Ma che fine hanno fatto?

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