‘I giovani all’estero? Alcuni meglio non averli tra i piedi’. Il ministro Poletti chiede scusa in Aula

Il ministro del Lavoro Giuliano Poletti ha domandato ufficialmente scusa in Senato per le frasi che avevano suscitato molto scalpore sui giovani che vanno all’estero. “Alcuni è meglio non averli tra i piedi” aveva detto il ministro, scatenando un focolaio di polemiche. “Mi sono scusato per l’espressione, confermo le scuse in quest’Aula” ha detto Giuliano Poletti di fronte ai giornalisti. Mi sono espresso ‘in modo sbagliato’ ha sostenuto.

Tuttavia ha condannato la campagna di insulti e di minacce che la sua famiglia ha subito subito dopo la sua infelice espressione. In particolare al figlio era stata anche recapitata una busta con dentro dei proiettili, una chiara minaccia. Il ministro Poletti ha definito questi fatti come episodi che ‘non hanno nulla a che vedere con le critiche e le contestazioni, anche aspre, che si mantengano nell’ambito di un confronto civile e rispettoso’.

Lucio Barani di Ala ha così commentato l’episodio: bene le scuse del ministro, ma dovrebbe dimettersi perché ‘Quella sua frase sui giovani è una pietra miliare. Da ministro non può far finta di nulla’. Il vice segretario del PD, Lorenzo Guerini, invece è di avviso contrario. ‘Il ministro Poletti deve dimettersi? Assolutamente no’ ha commentato Guerini riguardo alla vicenda.

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