La profezia del “Nostradamus” italiano si è verificata

tafuri

La fine del mondo è vicina! A predirlo è stato il filoso italiano del sedicesimo secolo Matteo Tafuri e due recenti eventi sembrano confermare tale predizione.

Da sempre considerato il “Nostradamus” italiano Tafuri (che è vissuto tra il 1492 ed il 1582) aveva predetto che la fine del mondo sarebbe stata annunciata da due giorni consecutivi di neve in Salento, il filosofo non aveva predetto delle date per la fine del mondo, ma l’aveva relegata al presentarsi di un fenomeno che dato il clima mite della regione italiana è più unico che raro.

La recente ondata di freddo che si è abbattuta sul sud Italia ha portato ingenti nevicate su tutte le regioni  del meridione, non solo nei rilievi montuosi, ma anche nelle città in pianura ed in quelle costiere. Inoltre nei pochi casi in cui un fenomeno del genere si è presentato la neve è durata poche ore prima di sciogliersi, mentre questa volta la neve è caduto per due giorni consecutivi regalando scenari ghiacciati in alcune delle spiagge più belle del nostro paese.

Ovviamente il fenomeno atmosferico dovrebbe essere attribuito al riscaldamento globale (causa di variazioni climatiche atipiche in varie regioni del mondo), ma la profezia di Tafuri solletica la curiosità dei disfattisti, sopratutto perché ad inizio anno un altro segno collegato alla fine del mondo si è verificato quando la Madonna della Chiesa Ortodossa Macedone ha versato lacrime davanti ai fedeli. Siamo davvero giunti al capitolo finale della nostra esistenza?

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