Omicidio Fortuna, Caputo accusa la compagna in aula: ‘L’ha uccisa lei’

Raimondo Caputo, l’imputato accusato di aver ucciso la piccola Fortuna Loffredo, la bimba violentata e scagliata dall’ultimo piano di un palazzone di Caivano, provincia di Napoli, in aula racconta la ‘sua’ verità. Secondo la sua ricostruzione, la bimba sarebbe stata uccisa dalla sua ex compagna, Marianna Fabozzi. Lei avrebbe ucciso Fortuna, ‘io non c’entro nulla’ si difende Raimondo Caputo.

fortuna

La donna, che è accusata di favoreggiamento per gli abusi sessuali che Caputo avrebbe compiuto sulla piccola Fortuna ma anche sulle tre figlie della Fabozzi, era in aula. La figlia dell’imputata nel corso dell’incidente probatorio aveva dichiarato che la piccola Fortuna era stata uccisa da ‘Titò’, soprannome dato a Caputo. Caputo ha voluto parlare di fronte ai magistrati per ribadire la sua tesi, quella per cui a scagliare la povera Fortuna dal settimo piano del palazzo sarebbe stata Marianna Fabozzi.

Io ero in strada e stavo mangiando una pizzetta quando Fortuna è precipitata. Ho preso l’ascensore e sono salito al settimo piano: a casa c’erano Marianna e la figlia, e Marianna aveva tra le mani la bicicletta di Fortuna. Diglielo pure tu” dice Caputo rivolgendosi alla mamma di Fortuna, anche lei in aula. Il processo riprenderà il 18 gennaio con le testimonianze.

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