Cabala ed analogie con l’Inter di Mou indicano la Juve come favorita alla vittoria della Champions

La splendida partita di ieri sera contro il Barcellona ha acceso l’entusiasmo dei tifosi juventini, la squadra di Allegri non ha solo vinto la partita con un risultato ampio, ma ha anche dominato il campo, annullando la squadra migliore dell’ultima decade come se si trattasse della provinciale di turno. Nonostante  il precedente della “Remuntada” contro il PSG, nessuno pensa che il Barcellona possa nuovamente emergere dalle ceneri ed il ritorno al Camp Nou si presenta come una formalità per i bianconeri che possono puntare con decisione alla vittoria finale.

Ad alimentare i sogni di vittoria finale dei bianconeri non c’è solo la prestazione collettiva e la definitiva consacrazione di un fuoriclasse come Dybala, dalla parte della Juve c’è pure la cabala, a partire dal 1989 infatti, anno della prima Champions vinta dal Milan di Sacchi, ogni 7 anni una squadra italiana conquista la coppa dalle grandi orecchie: 1996 Juventus, 2003 Milan, 2010 Inter a cui si aggiungerebbe nuovamente la Juventus nel 2017.

La statistica non è la sola a suggerire la vittoria finale della squadra di Allegri in Europa, nella stagione dei bianconeri ci sono anche parecchie analogie con l’Inter di Mourinho che vinse il triplete nel 2010: si parte dalla cessione di un top player gestito da Mino Raiola (Ibrahimovic e Pogba) passando per l’acquisto di un centravanti argentino (Milito, Higuain) ed il cambio di modulo in corso d’opera con l’utilizzo di un centravanti sulla fascia (Mandzukic, Eto’o) per arrivare allo scontro diretto contro il Barcellona partendo da una gara casalinga (l’unica differenza è che nel caso dell’Inter si trattava della semi finale). Insomma i presupposti per la vittoria in Champions ci sono tutti, adesso spetta alla Juventus fare avverare quello che sembra un destino segnato.

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