Milan: arriva il tanto atteso closing, Berlusconi non è più presidente dei rossoneri

Questo pomeriggio, poco prima delle 14:00, è arrivato finalmente il tanto atteso closing della trattativa che vede il Milan passare dalla gestione Berlusconi a quella della cordata cinese guidata da Yonghongh Li. Dopo un anno di trattative, due rinvii e numerose perplessità riguardanti la solidità economica dei compratori, il Milan, come i cugini nerazzurri, passa a proprietari cinesi inserendo definitivamente nel libro dei ricordi la precedente gestione che ha portato in 31 anni un cospicuo numero di trofei, il cui fiore all’occhiello sono sicuramente le 5 Champions League.

L’atto di vendita è stato firmato per conto di Berlusconi (assente illustre) da Danilo Pellegrino, amministratore delegato di Finivest che ha curato la trattativa sin da principio, e da David Han Li, braccio destro di Yonghongh Li, dopo che sul conto della società sono arrivati i restanti 290 milioni di euro che sommati ai precedenti 250 milioni versati in due rate hanno coperto la cifra prevista per l’acquisizione (540 milioni di euro). Si chiude, dunque, definitivamente l’affare che ha visto complessivamente arrivare nelle casse della Fininvest 740 milioni di euro (200 milioni era il debito pregresso del Milan), una cifra onerosa che stata ritenuta da molti eccessiva per l’attuale valore di mercato del Milan e che ha causato non pochi problemi nella chiusura dell’affare stesso.

Conclusa la lunga trattativa, adesso bisogna capire quale sarà il futuro dei rossoneri, i fondi versati per l’acquisizione del club, infatti, provengono da finanziarie e permangono seri dubbi sull’effettiva liquidità della cordata cinese, della quale si conosce veramente poco. In serata i compratori del ‘Diavolo‘ saranno ospitati da Berlusconi per una cena ad Arcore e domani mattina, accompagnati da Fassone, i nuovi proprietari terranno una conferenza stampa di presentazione ufficiale.

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