Panama, ucciso a colpi di pistola il regista della nazionale Amilcar Henriquez

Nel 1994 toccò ad Andrè Escobar, difensore della Colombia, freddato con un colpo di pistola dopo i mondiali americani. La sua unica colpa fu un autogol nel match tra la sua Nazionale e gli Stati Uniti, che costò alla Colombia l’eliminazione da USA 94.

La storia, purtroppo, si è ripetuta. Amilcar Henriquez, 33 anni, regista della Nazionale di Panama, a sorpresa in corsa per un posto al Mondiale 2018 nel gruppo del centro America, è stato assassinato a Colon, ritenuta una delle città più violente e pericolose dell’intero Paese.

Stando alla ricostruzione operata dagli inquirenti, pare che un uomo sia sceso da una vettura e abbia esploso diversi proiettili all’indirizzo del calciatore, uccidendolo senza pietà. Amilcar Henriquez era padre di tre figli.

Il 33enne giocava davanti alla difesa ed era una delle colonne della Nazionale che sta coltivando il sogno di qualificarsi ai Mondiali di Russia 2018. Di recente era stato lo stesso Henriquez a descrivere l’attuale posizione di classifica di Panama come un sogno. “Faremo di tutto per realizzarlo”, aveva detto il 33enne. La notizia della sua morte ha scatenato incredulità e disperazione in tutto il Paese. Il Presidente Juan Carlos Varela ha annunciato via twitter che a Colon, centrale del narcotraffico e in preda alla guerra tra bande, “saranno mobilitate tutte le forze di sicurezza fino al ritrovamento dei responsabili”.

 

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