Lecce, non ce l’ha fatta la 42enne investita sulle strisce: salvò la vita al figlio coprendolo con il corpo

Stava accompagnando il figlio a scuola, lo scorso 7 aprile, quando è stata investita da un’auto mentre attraversava sulle strisce pedonali. Per 41 giorni ha lottato tra la vita e la morte all’ospedale Fazzi di Lecce, dove era già giunta in condizioni gravissime. Ma purtroppo la 42enne, residente nel capoluogo salentino, ha perso la sua battaglia.

Ha riportato solo qualche lieve contusione, invece, il figlio di 11 anni, ma solo grazie all’ultimo gesto di amore infinito della propria madre, che ha coperto il bambino con il proprio corpo per evitargli un impatto che sarebbe stato probabilmente fatale.

Il tutto è avvenuto nel quartiere Stadio: la 42enne e il ragazzino stavano attraversando la strada sulle strisce, quando è sopraggiunta una Dacia Sandero, guidata da una 35enne, che ha travolto la donna, colpita con estrema violenza. La 42enne è rimasta per diversi giorni tra medici e infermieri, che hanno fatto il possibile per cercare di salvarle la vita. In seguito si è deciso per il trasferimento in una clinica privata, ma i traumi riportati nell’incidente erano risultati troppo gravi.

La donna che guidava la Dacia Sandero si è fermata per prestare soccorso alla 42enne e al ragazzino. Alle forze dell’ordine ha detto che non ha notato la presenza delle due persone sulle strisce. Per lei la Procura avanzerà l’ipotesi di omicidio colposo.

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