Napoli ricorda Raffaella, operatrice sociale, morta cercando di salvare due ragazzi dall’annegamento

A Napoli sabato è avvenuta una tragedia. Una donna di 34 anni, Raffaella Esposito Alaia, è morta annegata nel mare della spiaggia di Torre di Mare mentre cercava di portare a riva due ragazzina che non riuscivano a tornare in spiaggia per causa del mare mosso. La donna, che viveva a Sant’Anastasia, era operatrice sociale. Si trovava in un campeggio della zona insieme a 40 residenti della comunità di tutela dei minori, dove lavorava.

Psicologa, aveva studiato psicoterapia cognitiva. Oggi erano tutti insieme al mare per passare una giornata di svago, una giornata della quale questi giovani, spesso con alle spalle storie difficili e di sofferenza, hanno un grande bisogno.
La tragedia è avvenuta sulla spiaggia di Torre di Mare. Secondo una prima ricostruzione la donna avrebbe visto i due ragazzi in difficoltà mentre erano al largo della spiaggia. Allora si è tuffata in mare per cercare di tirarli a riva, ma a sua volta non è riuscita a tornare sulla spiaggia.

I due minorenni sono tornati sulla riva grazie al titolare e ai bagnini di un lido vicino alla spiaggia libera. La donna purtroppo è affogata. 
Gentile, solare, allegra” la ricorda chi la conosceva. Una delle sue ultime frasi condivise su Facebook era “Ogni persona che incontri sta combattendo una battaglia di cui non sai nulla. Sii gentile, sempre”. Ora tutta Napoli piange la ragazza affogata a Paestum.

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