Squalificato Lorenzo Di Livio, trovato positivo al test antidoping

Il figlio del mitico ‘Soldatino‘, Angelo Di Livio, è stato sanzionato per positività al thc dalla prima sezione del tribunale nazionale antidoping. Per il centrocampista della Ternana arriva dunque la conferma della positività alle analisi antidoping svolte al termine della partita di serie B tra il Vicenza e la Ternana e la relativa squalifica di 5 mesi che scadrà il prossimo 23 ottobre.

Al termine della partita con il Vicenza del 6 maggio scorso, Lorenzo Di Livio era stato sorteggiato per un controllo antidoping dal quale era risultato positivo ‘Thc metabolita Dl‘. In quella occasione, in via del tutto cautelare, il calciatore era stato sospeso su richiesta della procura antidoping in attesa delle contro analisi. Di Livio, però, aveva rifiutato di sottoporsi ad ulteriori test ed aveva chiesto alla prima sezione del tribunale antidoping nazionale di essere ascoltato al più presto.

Il risultato del test antidoping, in assenza di contro analisi, è stato considerato una prova sufficiente per commutare la sospensione in squalifica ed impedire, dunque, al figlio d’arte di entrare in campo per i primi mesi del campionato di serie B. Il provvedimento ai suoi danni è un duro colpo per una carriera ancora agli albori e già gravata dalla pressante ombra del padre.

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