Scuola, i ragazzi più bravi vengono dal Sud Italia: boom di 100 e lode tra i diplomati

 

 

 

 

 

 

 

Si rinnova tra i banchi di scuola “l’eterna lotta” tra Nord e Sud Italia, tra migliori e peggiori, tra virtuosi veri o presunti e scansafatiche veri o presunti. Questa volta, però, ad uscirne con le ossa rotte nei confronti del Sud Italia risulta essere stato il Nord. La lotta numerica rivelata dalle statistiche conferma un dato impari: sul numero di tutti i diplomati dell’anno 2017, ben la metà ha frequentato una scuola secondaria superiore che si trova al Sud.

Ad uscirne particolarmente con le ossa rotte è la regione Lombardia, da sempre ritenuta il cuore economico del Paese. Su 337 diplomati con lode della Lombardia, sono stati quasi il triplo gli studenti ad ottenere lo stesso risultato in Puglia. 944 studenti pugliesi si sono diplomati con il voto massimo, e se consideriamo la cifra massima (5494 ragazzi) il dato è strabiliante. La Puglia, da sola, ha sfornato circa un quinto dei 100 e lode italiani del 2017.

L’unico dato preoccupante, rispetto al 2016, è che sono in aumento coloro che stentano agli Esami di Stato. Se da un lato è vero che una volta superato il blocco dell’ammissione agli esami si riesce a superarli con un voto anche minimo, è vero anche che è in aumento il numero dei ragazzi che li supera ottenendo un risicato 60.

Per quanto riguarda, invece, i dati sui ragazzi che hanno ottenuto la lode c’è già chi parla di un risultato da rivedere: gli standard delle scuole del Nord sarebbero più alti e quindi i 100 e lode ottenuti al Sud sarebbero voti ottenuti più facilmente e che quindi andrebbero ad imbrogliare un po’ le carte in tavola e le statistiche. Lo confermerebbero anche i risultati dei test Invalsi, in cui i ragazzi del Sud risultano essersi piazzati come fanalino di coda.

Pier paolo Marotta, dirigente dell’Andis, ha confermato la possibilità di una scuola che sia più di manica larga al Sud, ma ha anche invitato a non generalizzare perché gli studenti del Sud sono stati capaci di confermarsi negli anni come delle vere eccellenze nelle Università del Nord. E senza dimenticare che gran parte degli insegnanti che vanno a lavorare nel Nord Italia proviene da un Sud economicamente più svantaggiato, Anna Maria Ajello (Presidentessa Invalsi) ha ricordato che una delle scuole migliori della realtà meridionale si trova proprio a Catania.

Maria Mento

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