Ischia, muore annegata una diciottenne napoletana sulla spiaggia di Citara

Alessia Patti, una giovane diciottenne napoletana, è annegata sotto gli occhi sgomenti delle sue due amiche con le quali era in vacanza a Ischia da qualche giorno.

La giovane ragazza avrebbe compiuto 19 anni tra qualche settimana e questa era la sua prima vacanza senza la compagnia dei genitori.

Secondo la ricostruzione delle sue amiche che hanno assistito impotenti alla scena, Alessia si trovava sulla riva quando un mulinello l’ha trascinata in mare facendola sbattere ripetutamente contro gli scogli della costa e provocando la morte per annegamento. Nonostante i soccorsi siano stati celeri nell’intervenire non c’è stato niente da fare per la diciottenne e dopo alcuni inutili tentativi di rianimazione, il corpo della ragazza è stato portato alla morgue dell’ospedale Rizzoli.

I vari stabilimenti balneari della zona avevano esposto la bandiera rossa per indicare ai bagnanti l’assoluto divieto di balneazione e anche l’avvicinamento alla riva. Il consigliere regionale dei Verdi Francesco Borrelli, che ha assistito ai soccorsi di Alessia, ha dichiarato che sono almeno una decina le morti di questo tipo negli ultimi vent’anni e che nonostante la tragedia di Alessia e i continui segnali di pericolo, sono ancora tante le persone che continuano ad entrare in acqua, bambini compresi.

Mario Barba

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