Torino: litiga con la compagna, poi si spara alla testa davanti ai poliziotti 

Ha avuto un violento litigio con una donna che si trovava, con lui, a bordo di una Bmw di targa francese. Al termine dell’alterco ha estratto una pistola ed si è sparato alla testa, di fronte ai poliziotti, mentre lei è finita a terra nella lotta battendo la testa sul marciapiede e ferendosi ma in modo non grave. La tragedia è avvenuta questa mattina nel centro di Torino, attorno alle 6:15, in corso Re Umberto vicino l’angolo Vittorio Emanuele.

Un italiano di 45 anni, residente a Milano, ha litigato con una donna di origine ungherese di 31 anni e quindi si è ucciso. Lui è morto sul colpo, lei invece è stata subito soccorsa e ricoverata in ospedale al Cto, in codice giallo. Si trova in gravi condizioni ma non è in pericolo di vita, hanno detto i dottori. Inizialmente si era pensato che lui le avesse sparato alla testa ma poi si è capito che la ferita di lei è stata causata dall’impatto col marciapiede durante il litigio.

Il motivo della discussione che ha portato al violento litigio sarebbe sentimentale, secondo le prime informazioni. Lei avrebbe voluto lasciarlo, e lui ha reagito violentemente.
Alcuni testimoni che si trovavano in zona ed hanno visto il litigio e la presenza dell’arma hanno avvertito la polizia della presenza di un uomo armato in strada. Sul caso sta indagando la squadra mobile. L’aggressore è stato individuato dalle volanti vicino al luogo della sparatoria, e poi si è sparato in testa, uccidendosi di fronte a loro. La Bmw dove è avvenuto il fatto è stata sequestrata.

Roversi MG.

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