Droga? No “noi ragazzi dello zoo di Berlino”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 19:37

Si chiama biblioterapia ed in molti casi funziona davvero. Lo afferma con convinzione Stéphanie Janicot, , scrittrice di romanzi  e giornalista di Rennes. Non una strizza cervelli ma una signora che ha usato la lettura come l’omeopatia e ha scritto un curioso e stimolante manuale: 100 romanzi di Primo Soccorso per curare (quasi) tutto.

Curarsi leggendo quindi, come spiega la psicologa Rosa Minimmo curatrice del sito www.biblioterapia.it, unico sito italiano sul tema che “aiuta la persona sofferente a riflettere su di sé, a potenziare le capacità cognitive ed emotive, acquisendo conoscenze ed elaborando strategie di gestione del disagio”.

Dalla frigidità all’impotenza, le dipendenze e molto altro si possono curare con l’uso della carta.

Negli Usa della prescrizione dei libri, soprattutto nella cura delle malattie come ansia e depressione, già discuteva lo psichiatra William Menninger negli anni ’30.

In Gran Bretagna la biblioterapia la “passa” il servizio sanitario nazionale.  

 Martina Attanasio