La nuova Sicilia del Pdl

Gianfranco Miccichè, lungi dal separarsi da Silvio Berlusconi, ha presentato oggi a Parlermo, al palazzo dei Normanni (sede del Parlamento siciliano), il nuovo gruppo Pdl-Sicilia. Nessun presunto allontanemento, nessuna crisi con Berlusconi e Fini, dunque. Anche se Miccichè tiene a dire che “mi assumo la responsabilità di non vestire nei suoi confronti  i panni dello ‘yesman’ e di lavorare, anche immaginando percorsi diversi,ma mai alternativi, affinchè il suo sogno, di un centrodestra forte e invincibile, possa continuare e non si sgretoli sotto i colpi dell’approssimazione e della miopia politica”.

Il Pdl Sicilia, dentro il parlamento dell’Isola, sarà composto di 15 deputati su 34 e “sarà un forte alleato del governo guidato da Lombardo”, quanto ai sospetti su una probabile alleanza con il Pd,  Miccichè  smentisce  sostenendo che le loro posizioni sono molto distanti.

Ma la Sicilia resta comunque semi-divisa tra i cosiddetti lealisti, ovvero l’ala che si rifà agli attuali coordinatori regionali, i quali sembrano non appoggiare le posizioni di Lombardo e il Pdl-Sicilia. La scissione è fatta, la confusione pure.

gianfranco micchichè

Francesca Sacco